26/09/1960, Kennedy-Nixon: il dibattito che ha segnato la storia

Dibattito Kennedy-Nixon
Dibattito Kennedy-Nixon

Il 26 settembre del 1960, negli studi della CBS di Chicago, si svolse il primo dibattito televisivo della storia tra due candidati alla Casa Bianca. A contrapporsi furono John Fitzgerald Kennedy e l’allora vicepresidente Richard Nixon, candidato repubblicano. Il dibattito è stato uno degli eventi più seguiti in assoluto della storia della televisione, con i suoi circa 66 milioni di spettatori (su una popolazione di 179 milioni di spettatori). Ma quel dibattito è oggi ricordato non sono per gli ascolti quanto, soprattutto, per gli effetti che il potere televisivo cominciò a mostrare da allora: i sondaggi dei giorni successivi mostrarono come coloro che seguirono il dibattito in radio non notarono grandi differenze tra i due candidati mentre chi vide il dibattito in tv non ebbe dubbi: Kennedy era stato più convincente. E’ questo il motivo per cui quel dibattito è oggi citato nei corsi di comunicazione politica. Nixon dopo pochi minuti mostrò tutto il suo nervosismo, iniziò a sudare e, a poco agio con il nuovo mezzo di comunicazione, guardava solo in direzione dell’intervistatore o di Kennedy, ignorando la telecamera. Anche il suo abbigliamento non gli fu d’aiuto: la giacca che indossava si confondeva infatti con la scenografia televisiva. Dall’altra parte, come sottolineiamo anche nei nostri corsi di public speaking, Kennedy si preoccupò di visitare lo studio con il suo staff nei giorni precedenti per cominciare a sentirsi a suo agio. Il giovane JFK apparve rilassato, sicuro di sé e conquistò la vittoria nel dibattito televisivo, determinando forse la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti.

di Massimiliano Cavallo

Commenti

  1. Alla vigilia del confronto Nixon passò ore intere a studiare incartamenti ed appunti, mentre Kennedy trascorse il pomeriggio a prendere il sole sul solarium dell’hotel. Risultato: Nixon apparve stanco, pallido ed emaciato (complice la televisione a tubo catodico ed il bianco e nero); Kennedy riposato, fresco e pimpante…ma soprattutto con un bel colorito. Pare che questo abbia fatto tutta la differenza