Come fare un discorso e restare nei tempi [e la figuraccia di Mario Monti che non devi mai fare]

Parlare in pubblico è un’arte che richiede attenzione non solo a domande tipo: come fare le pause, come gestire il volume della voce, come gesticolare, come iniziare e concludere un discorso.

E’ importante saper rispettare i tempi del proprio discorso.

Certo, se sei  “il padrone di casa” sei tu che detti i tempi dell’evento.

Ma, molto spesso, ti sarà capitato di intervenire in assemblee i cui tempi di intervento non erano da te stabiliti.

Quegli eventi in cui ogni relatore ha a disposizione, ad esempio,  5 minuti di tempo e al quarto minuto c’è il moderatore che ti avvisa che devi terminare.

E poi ci sono eventi i cui tempi sono molto rigidi.

Pensa ai 4 minuti dei barcamp, ai 18 dei Ted oppure ai tempi di intervento al Parlamento.

Proprio ieri, 5 giugno 2018, si è visto uno di questi episodi.
Si è votata al Senato la fiducia al nuovo Governo Conte  e, tra gli altri, è intervenuto il senatore a vita Mario Monti.

Come vedi dal video qui sotto, la Presidente del Senato, Casellati, lo invita più volte a concludere e alla fine, Monti, perde anche il filo del discorso e deve interrompersi.

⛔️Davvero una figuraccia da evitare.

Come fare per evitarla?

 

Prima di darti i miei consigli, voglio sottolineare quanto sia importante rispettare i tempi.

come fare un discorsoNon solo perchè ci sono delle regole e vanno rispettate, ma anche perchè se il tuo intervento dura più di quanto previsto, stai mancando di rispetto agli altri intervenuti prima di te che magari si sono attenuti ai tempi e stai togliendo tempo a chi interverrà dopo di te.

Soprattutto,  stai dando scarsa importanza al tempo di chi ti ascolta.

E il pubblico è la parte più importante del tuo discorso.

E poi, non ultimo, è “pericoloso” per te.

Come per Mario Monti, non riesci ad esprimere il tuo pensiero fino alla fine, quindi non fai capire quale sia l’obiettivo del tuo discorso.

Qualche anno fa ho assistito ad una seduta di tesi di Laurea di Psicologia.

Ogni studente aveva 20 minuti di tempo per presentare la sua tesi con delle slide.

Una esaminante stava parlando e, al quindicesimo minuto, la presidente di Commissione le ha ricordato che le restavano altri 5 minuti.

Ma lei era arrivata alla slide 12 di 64!

Panico e conclusione affrettata e improvvisata malissimo.

Questi sono errori che non puoi permetterti. 

Vediamo come evitarli.

1️⃣La prima cosa da fare è provare il tuo discorso.

Qui ho dedicato un articolo su questo tema e scoprirai quanto sia importante provare il discorso.

Infatti, se provi il tuo discorso, sarai abbastanza certo della sua durata.

Dico “abbastanza” perchè, sebbene tu ti attenga alle mie istruzioni, provarlo a casa è diverso che farlo quando hai davanti un pubblico.

Può capitare qualche imprevisto che ti faccia perdere secondi preziosi, tipo il microfono che non va, oppure una domanda dal pubblico.

Oppure puoi fare delle pause diverse da come le hai provate o può venirti in mente una frase in quel momento.

Per questo, dico sempre ai miei corsisti, di preparare un discorso un pò più breve di quanto richiesto.

Cioè: se è previsto che il tuo discorso duri 10 minuti, preparane uno da 9. 

2️⃣Prepara un piano B.

Può capitare che qualcuno prima di te si prenda più tempo (e purtroppo capita spesso che sia più di uno) e poi, quando proprio tocca a te, il tempo residuo sia inferiore rispetto a quanto ti hanno detto.

Certo, puoi impuntarti e parlare lo stesso per il tempo previsto, ma a volte non puoi farlo perchè stanno per arrivare le conclusioni del convegno.
Cosa fare?

Devi preparare un piano B, sempre.

Devi cioè selezionare dal tuo discorso quei passaggi che, se eliminati, non fanno perdere di senso al tuo testo.

Anche se sarai tentato di farlo,  non parlare più velocemente perchè altrimenti perdi di autorevolezza davanti al pubblico e rischieresti di non farti capire.

3️⃣Il cronometro aiuta o distrae?

Una delle esercitazioni che facciamo durante il Corso Public Speaking Top è proprio di parlare con un cronometro davanti a se.

⏳Guardare il tempo che scorre dovrebbe aiutarci perché così ci regoliamo su quanto tempo ci rimane.

In realtà, molti corsisti mi dicono che distrae e fa salire l’ansia (in aula ti dirò come evitare questa ansia).

Per questo è importante esercitarti per capire se guardare il cronometro può aiutarti o ti distrae.

Sicuramente, quando provi il tuo discorso devi cronometrarti (puoi anche guardarlo solo alla fine)

4️⃣Devi saper improvvisare.

Un’altra delle esercitazioni del Corso Public Speaking Top è su come si improvvisa un discorso.

Anzi, forse è una delle preferite dai miei corsisti perchè dover improvvisare è una delle cose che spaventa di più e vedere come magicamente si riesca a farlo attraverso il mio Metodo è per i corsisti davvero una scoperta straordinaria.

Devi imparare ad essere flessibile e, se la situazione lo richiede, magari devi essere in grado allungare il tuo discorso.

E sì, pensa alle situazioni in cui stai presentando a un convegno e deve arrivare un importante relatore che però sta ritardando.

E a te chiedono il compito di intervenire e riempire quel tempo ma senza annoiare o dire frasi fatte. 

Preparati a questa possibilità e includila nel “piano B”. 

 

Come hai visto, gestire i tempi di un discorso è importante e devi saperlo fare. 

In aula, accanto a me, imparerai a farlo ma metti in pratica questi suggerimenti che hai letto e sicuramente vedrai dei miglioramenti.

p.s.: più di qualcuno mi ha chiesto un parere tecnico sul discorso di Giuseppe Conte al Senato. E allora ho creato una stories su Instagram. 🔥

Se te la sei persa, seguimi su Instagram così potrei seguire le mie prossime dirette 🎥 @massimilianocavallo

 

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