Devi parlare in pubblico e non sai come fare? E’ tutta colpa loro!

corsi parlare in pubblico corsi public speaking NapoliDevi sapere che, a ogni mio corso, c’è sempre un partecipante giovanissimo.

Ragazzi, cioè intorno ai venti anni e spesso anche più giovani.

E per me quella è la sfida più bella.

Rivedo in loro le mie paure quando ho iniziato a parlare in pubblico a 16 anni.

Sono ragazzi senza pregiudizi, perché hanno poca esperienza nel parlare in pubblico e sono più aperti.

Quando invece una persona esperta affronta il mio corso, c’è sempre un po’ di sana diffidenza, perché “ha sempre fatto così” e il mio metodo è davvero rivoluzionario rispetto a quello che sono abituati a fare.

Ci vuole un po’ di tempo in più per farlo accettare.

I ragazzi sono più disponibili a provare con coraggio e i loro risultati ottenuti dopo solo 2 giorni di corso, sono quelli che mi soddisfano di più.

Eppure, molti di loro, hanno quelle che forse sono le tue stesse paure:

  • la paura del giudizio di chi ti ascolta

  • la paura di parlare in pubblico

  • la paura di annoiare

  • di essere poco chiaro

  • di avere una voce monocorde

  • la paura di dimenticare qualcosa mentre parli

Molti pensano di non sapere parlare in pubblico con efficacia e, diciamo la verità, se stai leggendo questo articolo probabilmente anche tu.

Se capita anche a te, sappi che non è colpa tua!

Come dicono i bambini, c’è sempre un “cattivo”.

Vuoi sapere chi sono i cattivi che hai incontrato sula tua strada e che oggi ti impediscono di parlare in pubblico con la scioltezza che vorresti ?

  1. La scuola

    Forse già alle elementari, hai avuto un insegnante che, se magari non leggevi bene ad alta voce, anziché incoraggiarti a fare del tuo meglio, ti chiamava “asino” davanti alla classe!

    E a fronte di tanti docenti attenti e preparati, ce n’è sempre uno in ogni classe che fa di tutto per mortificarti anziché incoraggiarti.

    E’ capitato anche a te?

    E magari loro erano quelli che per primi non sapevano parlare, perché ti facevano annoiare mentre spiegavano (è colpa loro se i ragazzi poi si lanciano gli aeroplanini in classe…)

  1. I parenti

    E già. Ogni tanto capita che qualche parente, spesso anche i genitori, parlando tra “grandi” diceva che tu eri una persona timida, che fa fatica a esprimersi e roba così.

  1. L’università

    Arrivato qui era già troppo tardi, dentro di te avevi già la convinzione assoluta di non saper parlare in pubblico.

    E tralascio le situazioni che puoi aver riscontrato nei rapporti con gli amici o con i tuoi primi amori giovanili…

         All’università, ti dicevo, avrai avuto a che fare con il professorone, quello bravo e apprezzato da tutti che però, quando parlava, faceva            addormentare…

         Ti preparavi tanto, studiavi, ma non riuscivi a ottenere il voto che meritava la tua preparazione.

         Ma la colpa non era tua! Perché nelle affollate e inefficienti università italiane, tu eri solo un numero.

         E il professore, quando ti interrogava, non aveva il tempo di aspettare te.

         Dovevi rispondere subito e bene.

        Tu invece avevi bisogno di più tempo per esprimere al meglio tutta la tua preparazione.

        E il voto non corrispondeva quasi mai a quante ore avevi studiato.

        Diverse volte, però, ti sei piaciuto, è andata bene.

       Ma raramente pensavi di aver superato i tuoi ostacoli emozionali, pensavi solo fosse merito di un po’ di preparazione e fortuna in più rispetto alle altre volte : “mi ha chiesto proprio quello che sapevo bene!”, pensavi.

         E poi, nelle università italiane, non si studia il public speaking!

         Negli Stati Uniti, ma non solo, l’oratoria è una della materie più importanti in tutte le facoltà.

        Perché l’avvocato deve saper parlare in pubblico, il medico deve saper comunicare col paziente e i suoi parenti e TUTTE le professioni richiedono capacità comunicative.

        In Italia non funziona così. E se lo Stato non pensa che sia importante il saper esprimersi con efficacia, perché dovresti pensarci tu..

  1. La politica

    Anche se non segui la politica o non ti interessa, ti sarà capitato di ascoltare qualche dibattito in tv o di vedere un video di quelli che girano su Facebook con uno dei tanti strafalcioni dei nostri politici… Che ingiustizia!

     discorsi Razzi Scilipoti“Io ho studiato tanto, quello non sa neanche parlare e guarda dove è arrivato e quanto guadagna (e lo pago io con le mie tasse) …”.

    Evidentemente studiare il public speaking non serve.

  1. Si fa così, tutti fanno così.

    Se hai partecipato almeno una volta ad assemblee pubbliche, convegni o comizi, avrai notato che in sala, la maggior parte delle persone non ascolta chi sta parlando. Smanetta col cellulare, parla col vicino, ogni tanto applaude timidamente quando sente che la platea applaude.

    Allora pensi che questa è la normalità del parlare in pubblico. Raramente ascolti qualcuno davvero carismatico che ottiene l’attenzione e gli applausi della platea.

    E lì pensi che sia bravo perché ha la “parlantina”, una dote innata.

Che tu non hai.

“Ma io non sono così”… pensi probabilmente, perché non ho mai avuto, sin da scuola “la parlantina”.

E quanto impatta questa tua convinzione nella tua vita di tutti i giorni

  • con gli amici

  • con il partner

  • con i tuoi colleghi di lavoro

  • con il tuo superiore o con i tuoi clienti

Sappi che la “parlantina” non ha niente a che vedere con la capacità di parlare in pubblico con efficacia.

Come sarebbe la tua comunicazione se, grazie al Metodo Public Speaking Top, tu potessi:

  • vedere i tuoi colleghi o amici ascoltarti con attenzione e in silenzio quando parli
  • far rimanere qualcuno a bocca aperta, affascinato dalle tue parole
  • trasmettere carisma
  • sentire i commenti su di te dei tuoi amici tra loro “parla davvero bene, si fa ascoltare…”

 

Come cambierebbe la tua vita di tutti i giorni?

Come sarebbe se anzichè provare fastidio nel parlare in pubblico cominciassi a divertirti?

Come sarebbe prendersi una bella RIVINCITA contro tutti i nemici che hai dovuto affrontare nella tua vita?

Tutto questo in soli due giorni di Corso è possibile?

Ci sono persone che arrivano al mio corso con grandi aspettative e che però, in cuor loro, pensano di poter solo migliorare un pochino, perché in 2 giorni è difficile cambiare le convinzioni radicate da una vita.

Non credono che si tratterà di qualcosa che rivoluzionerà le loro abitudini.

E in parte è vero, perché io sono solo un tuo aiutante. Io ti insegno un Metodo, frutto della mia esperienza nel public speaking da quando avevo 16 anni e non della lettura di qualche libro, ma poi sei tu che dovrai parlare in pubblico.

Poi toccherà a te.

E spero che anche tu, un giorno, possa mandarmi una mail come questa dopo aver frequentato il mio corso.

p.s.: Lei si è iscritta al corso perché per una vita intera aveva combattuto come te contro i cattivi che ti ho nominato prima e si era stancata di vederli vincere.

Da adesso in poi, vinco io!

 

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Sono finalmente disponibili le prossime date del Corso Public Speaking Top –> http://massimilianocavallo.com/calendario-corsi-publicspeaking/

 

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