Il blog di Beppe Grillo, il web e il “popolo della rete”. L’ #epicfail della stampa italiana

#Epicfail. Non esiste un vocabolo che possa descrivere meglio le “sbandate” comunicative che la stampa sta prendendo sul MoVimento 5 stelle e sulla comunicazione di Beppe Grillo in questi giorni.
Negli ultimi due giorni ne abbiamo visto e sentite di tutti i colori. Il problema è che spesso – anche per motivi generazionali – si fa fatica a capire e conseguentemente raccontare – le dinamiche del web.
Mercoledì abbiamo passato la giornata a leggere agenzie e giornali online che riportavano i commenti del blog di Beppe Grillo. Sarà un decennio che si discute – sui blog – se i commenti al post di un blog abbiano senso, se arricchiscano o meno la discussione. E ora ci siamo ritrovati con agenzie che riportano commenti di anonimi (perché dietro un commento ci può essere chiunque) e con politici che commentano i commenti ad un post del blog del comico genovese. E soprattutto si racconta una spaccatura all’interno del MoVimento 5 stelle che non esiste. Si fantastica su una frattura tra Grillo e i “grillini” che è solo immaginata da un’informazione all’inseguimento dell’ultimo tweet. Siamo impazziti tutti.
Non solo. Come Grillo scrive un tweet tutti i siti lo riportano, interrogandosi se l’ultimo “vaffanculo” del leader del MoVimento 5 stelle sia un vaffanculo in senso lato o un vaffanculo pieno. […]

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di Marco Esposito su www.blogo.it, 28 febbraio 2013