Parlare in Pubblico: la figuraccia al comizio (ma non è colpa sua)

In queste ore ho perso il conto di quanti mi hanno segnalato, via posta, messenger o sul gruppo Public Speaking Top, il comizio di Angelo Cofone, candidato al consiglio comunale di Acri.
 
Fa ridere, è vero.
 
Ma tolte le risate iniziali, vi dico la verità, mi sento di dargli tutta la mia solidarietà.
 
Intanto perché è un “semplice” candidato al Consiglio Comunale di Acri, comune di 20.000 abitanti e NON il candidato sindaco.
 
E se ha difficoltà nel parlare in pubblico la colpa non è sua.
 
In questo articolo spiego di chi sono le colpe, ma qui ce ne sono altre.
 
La colpa di questa brutta figura ricade su chi lo ha fatto salire sul palco.
 
Perché un candidato sindaco, anche in un comune di ventimila abitanti, deve avere un punto di riferimento sulla comunicazione che sappia coordinare gli eventi.
 
Perché chiunque salga su un palco, parlerà per conto di “ANNA”, come dice Angelo stesso.
 
E la figura, alla fine, non la fa solo lui.
 
Se proprio vuole salire sul palco e dire la sua (ma alla fine si capisce che era quasi una cosa fatta apposta da qualcuno per ridicolizzarlo), bisognava prepararlo:
 
– fargli fare un discorso breve
– NON farglielo leggere o imparare a memoria
– fargli portare degli appunti e farlo parlare liberamente. Anche con battute dialettali magari, ma spontanee e adatte al contesto (non sarebbe certo il primo…)
– dopo un pò di prove, se non acquista sicurezza e naturalezza, lasciare stare e non esporlo a questa brutta figura.
 
🎁Tutta la mia solidarietà ad Angelo al quale offro gratuitamente un posto al Corso Public Speaking TOP.
 
Se anche tu vuoi evitare figuracce come questa ti aspetto qui 👉 http://bit.ly/publicspeakingtop
 
Ecco il video