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Tecniche di Public Speaking per i Video

Come fare video?

Il 21 aprile 2020 il noto giornale “Prima Comunicazione” online ha ripreso in home page i miei consigli su come fare webinar e come parlare bene in video.

Rispetto all’articolo che mi è stato dedicato, in questo post troverai più informazioni. Eccolo:

Il Coronavirus ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani e messo in crisi tante imprese, soprattutto coloro con una scarsa presenza online. 

Ci sono però alcune imprese che stanno addirittura vedendo un aumento di fatturato perché avevano strutturato per tempo la loro presenza online.

La comunicazione deve essere ben organizzata e sfruttare web e social media per veicolare contenuti.

Uno degli strumenti che ha visto un vero e proprio boom da quando è iniziata l’emergenza sono i video.

Per la prima volta l’Italia ha sperimentato la didattica a distanza nelle scuole ma non solo.

I social sono pieni di utenti che si dedicano per la prima volta a fare video: tralasciando i video divertenti e di intrattenimento, abbiamo visto preparare ricette, istruttori di fitness fare lezioni online, dirette e webinar su tanti argomenti.

A testimoniarlo c’è il boom di download di applicazioni per parlare a distanza, siano esse per lo smart working, la teledidattica o anche solo per stare in contatto con amici e parenti.

Secondo gli analisti di App Annie, nella settimana tra il 15 e il 21 marzo, rispetto alla media degli ultimi tre mesi del 2019, i download di Hangouts Meet, di Google, sono aumentati di 140 volte, 30 volte quelli di Microsoft Teams e 55 volte quelli di Zoom.

Ma la “nuova” scoperta per molti imprenditori non sono solo i webinar ma anche la possibilità di realizzare semplici video.

Per moltissimi si è trattato del debutto con uno strumento del genere. E non solo per chi fa impresa: basti vedere i risultati esilaranti di alcuni sindaci alle prese per la prima volta con la comunicazione in video.

Questa crescita ha messo finalmente in evidenza quanto sia stato trascurato questo strumento e quanto, invece, sia di fondamentale importanza raggiungere i propri utenti tramite i video.

Basta dare un’occhiata a Facebook o Instagram che, anche prima dell’emergenza, vedevano il moltiplicarsi di video.

Youtube è inoltre il secondo motore di ricerca dopo Google, ciò vuol dire che molto probabilmente le persone, quando cercano un’attività, passano anche da YouTube. 

E devono poterti trovare.

Il vecchio studio di Edgar Dale sul cono dell’apprendimento ci dice che dopo due settimana siamo in grado di ricordare il 10% di ciò che leggiamo, il 20% di ciò che ascoltiamo, il 30% di ciò che vediamo, il 50% di ciò che sentiamo e vediamo, proprio ciò che accade con i video.

Fare i video permette all’imprenditore di metterci, letteralmente la faccia e di poter ispirare più fiducia nei suoi utenti target.

Per questo motivo è bene iniziare a farne per promuovere il proprio business senza dover aspettare situazioni di emergenza.

Non si tratta di puntare a fare video virali o “un video al giorno” come spesso, erroneamente, consiglia qualche guru.

Si tratta di avere una strategia che inserisca i video insieme agli altri strumenti di marketing.

I video sono più importanti all’aumentare della complessità del processo di acquisto del prodotto o servizio.

E’ importante inoltre riuscire a differenziarsi perché la soglia di attenzione dell’utente è sempre più bassa.
Si calcola che nel 2000 era di 12 secondi, oggi è scesa addirittura a 8 secondi.

migliora i tuoi video con le tecniche di public speaking
Video Corso Come fare Video

Vediamo quali sono i suggerimenti di Massimiliano Cavallo, uno dei maggiori esperti italiani di Public Speaking, ideatore del Metodo Public Speaking Top e autore del libro “Parlare in Pubblico Senza Paura”, edizioni anteprima.

Quali sono gli errori da evitare

Molte persone non fanno video intanto perché si concentrano troppo sugli strumenti tecnologici da utilizzare mentre, molto spesso, è sufficiente un buon smartphone.

Un’altra falsa credenza è che per fare video di successo serva avere tante visualizzazioni online.

Non è questo il dato da valutare quanto la tua capacità di riuscire a raggiungere il tuo target di riferimento.

Oppure molti iniziano a fare i primi video e, sconsolati, abbandonano l’idea. Il motivo principale è che le persone sono spesso ossessionate dalla perfezione e si concentrano sulle parole esatte da dire in video.

Inoltre, molti non sanno come gesticolare o hanno paura di annoiare e di avere un tono monocorde.

Un altro dei problemi frequenti è che le persone cercano di emulare altri, perdendo così in naturalezza.

Altri errori sono: frasi troppo lunghe, linguaggio troppo tecnico per il target, inizio che non attira l’attenzione, assenza di una call to action finale.

10 Consigli per superare il disagio della telecamera, fare webinar e video

  1. Prepara una strategia di contenuti e un calendario di pubblicazione dei video. Seleziona anche i canali di pubblicazione, perché devi analizzare il tuo target e capire quali social utilizza
  2. evita distrazioni visive e quindi cerca di avere uno sfondo neutro o, meglio, un banner brandizzato
  3. rispondi alla domanda più importante: perchè devo guardare il tuo video? Questo ti permetterà di capire cosa il tuo utente target vuole conoscere da te e quindi devi evitare autocompiacimenti inutili
  4. inizia attirando l’attenzione: puoi iniziare, ad esempio, con una citazione, mostrando una scritta su un foglio o un oggetto, ovviamente in linea con quello che sarà il tuo contenuto
  5. articola bene le parole e fai attenzione agli intercalare tipo “ehm…”. A questo proposito è importante l’utilizzo delle pause.
  6. varia il ritmo e cerca di non avere un tono monocorde
  7. il movimento delle mani è come il grassetto in un testo: evidenziano un passaggio ma troppi “grassetto” creano confusione e distrazione. Quindi, non essere immobile ma non gesticolare troppo.
  8. il tuo video deve sempre avere una call to action e fare agire il tuo utente. Può trattarsi anche solo di lasciare un like, oppure puoi indirizzarli al tuo sito web o pagina Facebook
  9. racconta storie: le storie hanno il potere di farsi ascoltare e di sedimentarsi nella memoria dei tuoi utenti
  10. il linguaggio deve essere chiaro e semplice ma non banale. Per un certo tipo di target può essere infatti importante un linguaggio tecnico.

Che tipo di video fare? Nella tua strategia video puoi inserire video di presentazione, un video in cui racconti perchè hai iniziato a fare la tua attività, puoi fare video nei quali rispondi alle domande o obiezioni frequenti, video di backstage della tua azienda o attività.

Come fare video

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